COMMUNITY LIBRARY

II Comune di Corato da anni è impegnato in politiche attive di promozione dello sviluppo culturale della comunità locale, quale elemento fondante del progresso socio-economico, in cooperazione con le agenzie formative istituzionali, gli istituti scolastici, ecc., per integrare le competenze dell’Ente Pubblico Locale riguardanti la Pubblica Istruzione.

Il progetto di Community Library dal titolo “#OpenLibrary”, finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito del Bando Smart – In Puglia “Community Library, Biblioteca di Comunità: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza” P.O.R. Puglia FESR-FSE 2014/2020, Asse VI – Azione 6.7. intende rafforzare la vocazione della biblioteca di pubblica lettura nel campo dell’accesso all’informazione e alla formazione culturale per tutti i gruppi sociali, le fasce giovanili, le categorie disagiate, gli immigrati, gli anziani e contestualmente rafforzare gli interventi di aiuto diretto, personalizzato e quotidiano.

Tale intervento è pensato in coerenza con le Linee Guida IFLA/UNESCO sulle biblioteche pubbliche (The public library service: IFLA/UNESCO Guidelines for development. 2001; Trad. it, 2002): La biblioteca pubblica è un agente di sviluppo sociale e personale e può diventare un fattore positivo di cambiamento per la comunità (IFLA UNESCO, par. 1.4).

La Biblioteca Comunale “Matteo Renato Imbriani” si trova nel centro storico, in un contesto di configurazione urbanistica tipica delle città a sviluppo radiale e questo rende la struttura raggiungibile da ogni direzione.
Il patrimonio librario e documentario presente nella Biblioteca Comunale “Matteo Renato Imbriani” riviene, per la maggior parte, da acquisti, effettuati nel tempo dal comune di Corato e da altri enti pubblici sovracomunali (Regione, Provincia, ecc.) e donazioni, eseguite da varie famiglie della città di Corato, avvenute soprattutto nella prima metà del secolo scorso.
Numerose e variegate sono state le iniziative di promozione alla lettura e al libro realizzate nel corso degli anni per fare di questi strumenti non solo un veicolo per la crescita individuale ma anche per l’emancipazione civile, sociale ed economica dell’intera collettività, in partership con enti nazionali ed associazioni locali.

Il Palazzo Gioia, altro spazio della biblioteca, sorge dove un tempo, si trovava l’antico castello medievale di Corato, il quale ci è noto grazie ad alcuni documenti editi nel Codice Diplomatico Barese e a brevi cronache del tempo. Eretto con ogni probabilità sin dal 1046, assieme alle mura, per volontà di Pietro il Normanno, il castello era simbolo dell’autorità governativa ed amministrativa della città.

La continua e rapida evoluzione della conoscenza e dell’informazione, nonché i grandi cambiamenti introdotti dalle tecnologie, hanno portato ad immaginare la Biblioteca Comunale come un polo di sperimentazione informato al senso di condivisione e comunità.La Biblioteca Comunale, dunque, attraverso la fusione dell’attuale sede con Palazzo Gioia, diventerà un incomparabile centro di inclusione sociale, capace di interagire ed operare in collaborazione con scuole, centri sociali, istituzioni e associazioni del territorio, con l’obiettivo di fare incontrare tra loro tutte le forme di apprendimento. Un luogo dove le differenti culture ed età possano raccontarsi e ascoltarsi vicendevolmente.

Il progetto prevede la costituzione di un Archivio di Drammaturgia con testi di e sul teatro, attraverso l’analisi del patrimonio librario della Biblioteca Comunale e il suggerimento nella fornitura di testi teatrali e sulla drammaturgia classica e contemporanea, al fine di attivare dei “Dialoghi sulla drammaturgia”. L’Archivio, infatti, costituirà un luogo di scambio e di incontro tra professionisti dello spettacolo, appassionati di teatro e semplici lettori che potranno trovare un contesto in cui “dialogare” sugli aspetti tecnici e tematici dei testi teatrali, confrontarsi sulle metodologie e conoscere le sfumature che compongono i diversi stili e aree del teatro.

Biblioteca Comunale Matteo Renato Imbriani - CORATO - BARI